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12 giugno 2020 - 12:53, by , in Homepage, Slider principale, Slider_notizie, Comments off
Il CONI, in relazione alla situazione straordinaria venutasi a creare a seguito della pandemia da Covid-19 si propone di sostenere con una assegnazione straordinaria di contributi le società sportive affiliate alle Federazioni Sportive Nazionali, alle Discipline Associate ed agli Enti di promozione sportiva. A tale scopo il CONI ha stabilito di autorizzare i propri comitati territoriali a poter destinare, in competenza 2020, quota parte del proprio patrimonio netto al 31 dicembre 2018 nell'ammontare massimo del 50% a sostegno della ripresa delle attività sportive presso il proprio territorio sotto forma di contributi alle società, associazioni sportive e/o di promozione. I principali criteri di valutazione sono: - il titolo di merito e i risultati agonistici conseguiti dai giovani atleti, a condizione che sia attestato il rapporto di continuità tra società ed atleti e della stessa attività; - la consistenza e la qualità dei vivai giovanili; - la quantità di talenti sportivi espressi; - la qualità e la quantità dell'attività giovanile svolta - l'attività giovanile promozionale - la partecipazione ai progetti sull'attività giovanile volta ad un percorso di alto livello (Centri CONI, Educamp CONI, Trofeo CONI).

Per l'Emilia Romagna, la quota parte a disposizione per questa assegnazione straordinaria sfiora i 200.000 euro.

Sarà il Comitato Regionale FIDS Emilia Romagna ad occuparsi della raccolta delle domande da parte della ASD/SSD e successivo inoltro, previa verifica della sussistenza delle condizioni necessarie, al Comitato Regionale CONI.Le domande dovranno essere inviate entro l'8 luglio 2020 a emilia-romagna@fids.it permettendo così il successivo inoltro al Comitato Regionale CONI in tempo utile.

12 marzo 2020 - 16:05, by , in Slider principale, Slider_notizie, Comments off
Preso atto delle misure adottate dal Presidente del Consiglio dei ministri ovvero la sospensione di tutte le manifestazioni sportive sino al 3 aprile 2020 in relazione ai recenti avvenimenti, si comunica che la 3a prova di Coppa Emilia Romagna del 29 marzo è rimandata. Sarà cura del Comitato Regionale comunicare la data in cui sarà recuperata la competizione.
23 febbraio 2020 - 17:36, by , in Slider principale, Slider_notizie, Comments off
Preso atto dell'ordinanza del Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, in relazione ai recenti avvenimenti, si comunica che il Campionato Regionale FIDS Emilia Romagna programmato per il prossimo 29 febbraio e 1 marzo 2020 è rimandato. Sarà cura del Comitato Regionale comunicare la data in cui sarà recuperata la competizione; per tale motivo le quote di iscrizione saranno congelate e conservate per la futura data di svolgimento.   Il testo dell'ordinanza CORONAVIRUS. DA DOMANI E PER TUTTA LA SETTIMANA CHIUSE TUTTE LE SCUOLE IN EMILIA-ROMAGNA DI OGNI ORDINE E GRADO In primo luogo, si prevede la “Sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di aggregazione in luogo pubblico o privato, anche di natura culturale, ludico, sportiva ecc, svolti sia in luoghi chiusi che aperti al pubblico”. Prevista poi la “Sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani ad esclusione dei medici in formazione specialistica e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attività formative svolte a distanza” Inoltre, l’Ordinanza prevede la “Sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 dei codici dei beni culturali e del paesaggio di cui al D.L. 42/2004, nonché dell’efficacia delle disposizioni regolamentari sull’accesso libero o gratuito a tali istituti o luoghi”. Sospeso anche “ogni viaggio di istruzione sia sul territorio nazionale che estero”. C’è, inoltre, la “Previsione dell’obbligo da parte di individui che hanno fatto ingresso in Emilia-Romagna da zone a rischio epidemiologico come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità di comunicare tale circostanza al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda sanitaria competente per territorio per l’adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva”. Le Direzioni sanitarie ospedaliere “devono predisporre la limitazione dell’accesso dei semplici visitatori alle aree di degenza, preferibilmente una persona per paziente al giorno”. Anche le RSA per non autosufficienti “dovranno limitare l’accesso dei visitatori agli ospiti”. L’Ordinanza “raccomanda fortemente che il personale sanitario si attenga alle misure di prevenzione per la diffusione delle infezioni per via respiratoria nonchè alla rigorosa applicazione delle indicazioni per la sanificazione e disinfezione degli ambienti previste dalle circolari ministeriali”. Per quanto riguarda il trasporto pubblico, “deve essere predisposta dagli organismi competenti la disinfezione giornaliera dei treni regionali e di tutto il trasporto pubblico locale via terra, via aere e via acqua. Prevista, infine, la “sospensione delle procedure concorsuali ad esclusione dei concorsi per personale sanitario”. L’ordinanza ricorda poi le misure igieniche che le persone sono chiamate a rispettare
  • Lavarsi spesso le mani, a tal proposito si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie, e altri luoghi di aggregazione soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani.
  • Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute
  • Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani
  • Coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce
  • Non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico
  • Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol
  • Usare la mascherina solo si sospetta di essere malato o si assiste persone malate
  • I prodotti Made in China e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi
  • Contattare il Numero Verde regionale 800462340 se hai febbre o tosse e sei tornato dalla Cina da meno di 14 giorni
  • Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo coronavirus
Comitato regionale Emilia Romagna